Viterbo – (g.f.) – Capitale italiana della cultura. Il prossimo 30 giugno si saprà se Viterbo rientra fra le dieci finaliste fra cui saranno scelte le due vincitrici, per il 2016 e per il 2017.
Dalle 24 iniziali a dieci.
L’esito era previsto inizialmente per il 30 aprile, ma è slittato di due mesi per problemi nel nominare la commissione d’esperti che dovrà esaminare i dossier presentati. Adesso c’è e si procede.
Una volta stabilita la rose delle dieci, la vincitrice per il 2016 arriverà entro il 30 ottobre, mentre quella per il 2017 si conoscerà entro il 15 dicembre.
Le dieci fortunate, invece, dovranno presentare i dossier finali entro il 15 settembre.
Per le due vincitrici in palio c’è un milione di euro ciascuna da investire in iniziative, ovviamente nella città.
Anche per dare seguito ai programmi previsti nel dossier già inviato, quello di Viterbo predisposto da una commissione presieduta da Claudio Margottini.
La giuria chiamata a selezionare le dieci città finaliste è composta da Marco Cammelli, presidente, Francesca Cappelletti, Gino Mirocle Cresci, Cristina Loglio, Franco Iseppi, Antonio Preiti, Alberto Sinigaglia.
