Viterbo – (g.f.) – “Conosco da tanti anni Mauro come un buon amministratore e soprattutto come una persona sempre molto corretta”.
E’ quasi mezzogiorno quando nell’ufficio del presidente della provincia entra Marcello Meroi. Ormai ex. Ad accoglierlo c’è il nuovo, della nuova amministrazione, Mauro Mazzola.
Un passaggio di consegne molto veloce. Dieci minuti di colloquio e uscendo, le parole d’apprezzamento da parte di Meroi verso il suo successore.
E’ il primo giorno a palazzo Gentili del sindaco di Tarquinia, a capo dell’ente in via Saffi, così come l’ha ridisegnato, o meglio, stravolto, la nuova legge.
Nulla sarà più come prima e Mazzola ne è consapevole.
Arrivato di buon mattino, fra gli altri ha incontrato i dirigenti di palazzo Gentili. E’ con loro che deve gettare le basi della nuova amministrazione.
Quindi il colloquio con Meroi.
“Un colloquio cordiale – spiega Mazzola – fra persone che da anni si stimano. I rapporti sono sempre stati buoni.
Qui c’è da lavorare tantissimo”.
La giornata è ancora lunga. Domani si ricomincia e lunedì c’è la presentazione del nuovo consiglio provinciale. Solo un lontano ricordo di quello che è stato finora. Pure in questo caso, nulla sarà più come prima.
