Caprarola – Prosegue l’attività del comune per integrare studenti universitari nel percorso lavorativo attraverso tirocini formativi.
L’iniziativa è partita già dallo scorso anno l’attività di monitoraggio del Lago di Vico e l’analisi di nuovi modelli per una gestione più efficace delle acque. Studi che avevano dato luogo a un primo tirocinio sperimentale all’ufficio tecnico comunale, condotto da una laureanda proveniente dal corso di biologia dell’università degli Studi della Tuscia. La riuscita dell’attività è solamente il primo passo verso quella che potrebbe diventare una vera e propria costante per i prossimi anni, speranza alimentata dal quadruplicato numero di richieste inoltrate per il corrente anno accademico.
I programmi spaziano, dall’inserimento nelle quotidiane attività degli uffici comunali, all’affiancamento in ricerche sperimentali promosse dall’ente o comunque di grande importanza per il territorio, come ad esempio l’attivo coinvolgimento nei progetti della regione Lazio per la tutela della castanicoltura, data la grande presenza di tirocinanti provenienti da corsi ad indirizzo bio-agronomico.
Per l’assessore Roberto Ricci “questo tipo di opportunità risulta essere di fondamentale importanza non solo per chi entra a contatto per la prima volta con il mondo del lavoro, ma è un prezioso stimolo anche per chi opera da anni nella pubblica amministrazione, generando in questo modo un prezioso scambio tra esperienza acquisita negli anni di professione e competenze apprese dagli studenti nei loro percorsi di studio”.
