Viterbo – Il Corriere della sera e il Fatto quotidiano chiedano scusa alla città di Viterbo e a tutti i suoi abitanti.
Perché chi pensa che la macchina di santa Rosa sia “trash”, “un indefinito coso” o peggio ancora “un dettaglio da far rabbrividire” è semplicemente un ignorante che, prima di sparare panzane, dovrebbe documentarsi sul valore di una grande tradizione che ha fatto la storia della Tuscia e della Regione Lazio.
Un punto di riferimento assoluto dichiarato patrimonio culturale dell’Umanità dall’Unesco.
Quando ho visto la gallery del Corriere e letto l’articolo della blogger del Fatto, testate giornalistiche di tutto rispetto, sono rimasto di stucco. Una scelta fuori luogo e offensiva nei confronti dei cittadini di Viterbo e dei facchini di santa Rosa che, ogni anno, con sacrificio e passione, sono protagonisti di una splendida manifestazione di cui ognuno di noi è orgoglioso e fiero. Orgogliosi e fieri per la bellezza, il valore culturale e l’identità di un popolo che la macchina e santa Rosa rappresentano agli occhi del mondo.
E non permettiamo a nessuno un simile affronto, un simile gesto di arroganza. E comunque, i milioni di visitatori che verranno a Expo sapranno sicuramente apprezzare il valore della macchina di santa Rosa, dei suoi facchini e della città di Viterbo e rispedire ai mittenti tutte le accuse, giorno dopo giorno… e per sei mesi di seguito.
Riccardo Valentini
Vicecapogruppo del Partito democratico al consiglio regionale del Lazio
– Ed ecco a voi la Macchina della Madonna… – Expo, Macchina di santa Rosa nella gallery trash del Corriere
