Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con queste elezioni provinciali è iniziata la fine della democrazia: il non far votare i cittadini è la dimostrazione di questo atto voluto dal governo.
Siamo consapevoli che un’elezione ha i suoi costi ma togliere o comunque ridimensionare degli enti che sono più vicini ai cittadini e al territorio rispetto ad altri (la Regione per esempio) ci sembra un atto ulteriore per mettere in difficoltà i territori e soprattutto territori frastagliati e vasti come il Viterbese.
Se la scelta era il risparmio crediamo che era più giusto farlo partendo dalle regioni e dalle tante partecipate che si ramificano e con tutti i dispendiosi consigli di amministrazione di queste partecipate.
Malgrado tutto facciamo i nostri migliori auguri per chi entrerà a far parte della squadra provinciale chiedendo un grosso impegno a livello territoriale e di lavoro da fare ce n’è molto.
Quello che c’è da fare, oggi come non mai, è la vicinanza ai cittadini e aiutarli in tutto e per tutto nell’affrontare i problemi giornalieri e il ridimensionamento della provincia metterà ulteriormente in difficoltà molte famiglie che erano alle dipendenze della stessa, spero che questa richiesta venga presa in considerazione da tutte le fasce politiche e laddove ci sia una richiesta d’aiuto non si guardi la bandiera ma la persona.
Massimiliano Sambin
Vicecoordinatore Fratelli D’Italia – An Montefiascone
