Viterbo – (f.b.) – “Questo clima mi sta facendo perdere l’entusiasmo…”.
In queste ore in casa Viterbese l’attesa è tutta per la prima gara dei playoff, ma non pensare alla prossima stagione è praticamente impossibile. Il dubbio è sempre lo stesso: la famiglia Camilli lascerà la squadra oppure no? La risposta non è semplice.
“Ho tanti dubbi – spiega Vincenzo Camilli -, tantissimi. Ma sono dubbi che non c’entrano nulla con il rendimento dei ragazzi in campo né con l’atteggiamento dei tifosi che è sempre stato più che positivo. A loro, anzi, vanno i miei ringraziamenti più sinceri”.
Il problema sta tutto da un’altra parte. A palazzo dei Priori, per la precisione.
“Il fatto è che sto perdendo l’entusiasmo – continua Camilli -. Riuscire a ragionare e a trovare sostegno da questa amministrazione comunale è sempre più difficile. E’ un clima pesante che non aiuta e non mi dà gli stimoli necessari per guardare al futuro”.
Insomma la possibilità o meno di fare il salto di qualità in Lega Pro non cambierebbe le cose.
“Abbiamo ancora tempo per pensarci – conclude il presidente -, l’iscrizione si deve presentare a metà luglio e non domani. Il punto è sempre quello: siamo la prima società seria che si sta occupando di calcio a Viterbo. Nessuno prima di noi l’aveva fatto così bene, mi spiace dirlo. Eppure ci stanno facendo passare la voglia…”.
Intanto i tifosi aspettano la prima partita dei playoff di domenica 24 maggio allo stadio Rocchi. Superata quella, le cose cominceranno a farsi molto più concrete con le sfide a livello nazionale contro le altre finaliste dei vari gironi.
