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Mazzola contro Bartolacci, si vota

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Mauro Mazzola

Mauro Mazzola 

Fabio Bartolacci

Fabio Bartolacci 

Viterbo – Mauro Mazzola contro Fabio Bartolacci.

Questa domenica un esercito di 719 fra sindaci e consiglieri dei sessanta comuni della Tuscia votano per rinnovare l’amministrazione provinciale. Quella nuova, non più scelta dai cittadini, ma dai loro rappresentanti negli enti locali.

Si vota dalle 8 alle 20, il seggio, unico è istituito nella sala conferenze di palazzo Gentili. Oltre a quello volante, che probabilmente si sposterà a Tarquinia per far votare un consigliere comunale impossibilitato a recarsi a Viterbo e anche a Belcolle, dove sono ricoverati altri due consiglieri del comune di Viterbo, Buzzi e Quintarelli.

Due i contendenti alla presidenza: Mazzola è sostenuto dalla lista del Pd e da quella civica “Moderati e Riformisti – Cambia la Tuscia”. Bartolacci dalla lista “Centrodestra unito”.

Ci sono poi le liste “Ricominciamo a far politica da sinistra” (proposta da Sel) e “Le ali della libertà”, (Centrodestra), che partecipano solo per il consiglio provinciale, ma non hanno dato il loro appoggio a nessuno dei due candidati presidente e non ne hanno presentati di propri.

Le elezioni, infatti, sono due e distinte fra loro.

Con una scheda si sceglie il presidente e con l’altra il candidato consigliere provinciale. Quindi, nulla toglie che si possa votare un presidente di una parte politica e un consigliere dell’altra. Ipotesi più di scuola che altro.

Il nuovo consiglio provinciale sarà composto da dodici rappresentanti e in corsa ci sono 45 candidati, suddivisi fra le cinque liste.

Votano in 719, ma le preferenze non hanno tutte lo stesso peso. Si applica infatti, l’indice di ponderazione.

Ovvero, l’espressione di voto di ciascuno è calcolato in base alla popolazione del comune di riferimento.

Fascia A: fino a tremila abitanti (31 comuni – 319 elettori) il valore è 0,54.

Fascia B: da 3001 a 5000 abitanti (12 comuni, 151 elettori) il valore è 1,01.

Fascia C: da 5001 a 10mila abitanti (12 comuni, 148 elettori), indice 1,93.

Fascia D: da 10.001 a 30mila abitanti (4 comuni, 68 elettori), indice 2,75.

Fascia E: da 30.001 a 100mila abitanti (1 comune, 33 elettori), indice 6,12.

Le operazioni di spoglio inizieranno lunedì mattina dalle 8.30.


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