Viterbo – (p.p.) – “Mercatone uno, l’11 al ministero per la cassa integrazione”.
Continua l’impegno dei sindacati per una soluzione per i lavoratori del Mercatone uno che, da mesi, rischiano il posto. La situazione appare ancora complicata, con la scadenza dei contratti di solidarietà alle porte.
E’ per questo che i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil saranno al ministero del Lavoro, lunedì 11 maggio, per definire un percorso sugli ammortizzatori sociali.
All’incontro saranno presenti anche i tre commissari del Governo, Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato e Stefano Coen, nominati per il gruppo dal ministro Federica Guidi lo scorso dieci aprile.
Anche a livello locale, l’attenzione di Elvira Fatiganti (Uil-Tucs), Fortunato Mannino (Cisl) e Donatella Ayala (Cgil) resta alta. “L’azienda – dicono i sindacalisti – è in amministrazione controllata e l’incontro di lunedì servirà a chiedere la cassa integrazione che dovrà sostituire i contratti di solidarietà che sono in scadenza. Vogliamo evitare che restino senza ammortizzatori sociali”.
Le difficoltà riguardano una trentina di punti vendita del gruppo. Critica la situazione di Viterbo, messo in svendita, e coi 27 dipendenti che non hanno certezze.
“Da gennaio – continuano i sindacalisti – è stato presentato il concordato, ma sembra che l’azienda non abbia ancora fatto richiesta diretta all’Inps per il pagamento degli stipendi. Servono, invece, delle indicazioni precise”.
Si proverà comunque a fare chiarezza sulla proprietà Mercatone Uno e sulle strategie da adottare e l’ulteriore del 27 maggio al ministero dell’Economia servirà anche a questo.
“Si riuniranno di nuovo i sindacati e l’azienda per capire se è stato elaborato un piano industriale e o se c’è un possibile acquirente che possa salvare il salvabile. I lavoratori – concludono – sono sfiduciati, impauriti e intimoriti. Vedono svanire quotidianamente ogni speranza. Il nostro augurio è che, l’undici, la cassa integrazione venga approvata e che ci diano indicazioni concrete su come tutelare i dipendenti e il loro futuro”.

