Viterbo – Un po’ di Viterbo al festival di Cannes. La nuova pellicola di Matteo Garrone che uscirà il 14 maggio è stata girata, in parte, nelle terme viterbesi.
Si chiama “il racconto dei racconti” ed è il nuovo film firmato da Matteo Garrone, opera ambientata in un mondo fantastico, che prende ispirazione da tre storie del seicentesco “Il cunto de li cunti” di Giambattista Basile. La pellicola sarà in concorso al festival di Cannes e uscirà in sala in contemporanea con la manifestazione francese, il 14 maggio, in più di 400 copie.
Assieme a Firenze, Napoli, la Sicilia e l’Abruzzo, ci sarà anche un po’ di Viterbo nella narrazione. Alcune scene subacquee, infatti, sono state girate all’interno delle terme dei Papi e sono ricordate dal regista in maniera molto positiva. Raccontando un aneddoto a riprese ultimate, Garrone ha infatti dichiarato: “La lavorazione è stata un inferno, ma nonostante questo c’è stata una giornata in cui sono tornato a casa felice. Quando siamo andati a girare nelle terme dei Papi di Viterbo c’erano i ragazzi che nuotavano e le comparse in abiti da guardia seicenteschi, mentre tutt’intorno i turisti stavano immersi nei bagni. Ecco, quell’immagine mi ha ricordato il cinema che facevo all’inizio, quel misto di documentario e film di finzione, e ho avuto quella sensazione di magia che ti dà il cinema: credere che tutto è possibile”.
