Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La federazione provinciale di Viterbo del partito della rifondazione comunista aderisce al presidio organizzato da tutte le sigle sindacali dei lavoratori della scuola per martedì 19 maggio dalle 17,30 al Sacrario e comunica che aderirà a tutte le manifestazioni e a tutte le forme di lotta che saranno promosse dal movimento degli insegnanti, degli studenti e del personale Ata – unitariamente rappresentato dalle organizzazioni sindacali nel grande sciopero dello scorso 5 maggio fino al ritiro della ‘controriforma’ scolastica (la cosiddetta ‘buona scuola’) da parte del governo Renzi.
Si tratta di un insieme di provvedimenti che, se attuati, costituirebbero la negazione degli stessi principi costituzionali in ordine alla funzione delle istituzioni scolastiche: un attacco senza precedenti alla scuola pubblica e statale, al diritto allo studio da essa garantito, alla gestione partecipata delle istituzioni (che verrebbe sostituita dalla concentrazione di tutti i poteri nelle mani del dirigente-manager), all’autonomia didattica e alla libertà di insegnamento da parte di docenti – molti ancora precari, e tutti sottopagati – cui viene negato da 7 anni il diritto al rinnovo del contratto di lavoro.
Segreteria provinciale del Prc di Viterbo
