Viterbo – (g.f.) – Prove tecniche d’unione.
Stasera alle 18, i quattro gruppi che in consiglio comunale rappresentano altrettante esperienze civiche, s’incontrano.
E’ il primo passo per quella “confederazione” che in consiglio comunale vedrebbe insieme realtà diverse, con un unico comune denominatore: avere partecipato alle passate elezioni comunali in raggruppamenti che non facevano riferimento a partiti. Almeno non direttamente.
Oltre le mura, Viva Viterbo, Lista civica e Viterbo bene comune provano a marciare uniti, anche se al momento non si capisce bene verso quale direzione.
Un’operazione che ha qualcosa di politico e non molto di civico. Ci si unisce per pesare di più.
Questa sera il primo incontro per capire se un percorso comune è possibile.
Ponendo che l’intesa riesca, il gruppone può contare sulla carta su nove consiglieri comunali.
Teorici, perché dei cinque Oltre le mura, un paio, Moltoni e Insogna attualmente sono ben oltre il loro gruppo.
Resterebbero Tofani, Simoni e Ciorba. Quindi si scenderebbe a sette: Rossi e De Alexandris (Viva Viterbo), Moricoli (Viterbo bene comune), Treta (Lista civica).
Con l’attuale assetto della giunta, sono quattro gli assessori di riferimento: Barelli, Valeri, Zucchi, Saraconi.
Per effetto del riassetto, secondo il pensiero ricorrente, il numero scenderebbe a due, restando solo Saraconi e Barelli.
Ma non è detto che l’idea di d’unirsi in qualche modo non vada a incidere pure nel prossimo rimpasto.
All’appuntamento di oggi saranno presenti anche gli assessori e non solo i consiglieri.
