Viterbo – (g.f.) – Per pagare e per morire c’è sempre tempo.
In comune hanno deciso di fare propria la massima e la prossima settimana in commissione si discuteranno i mutui attualmente contratti da palazzo dei Priori.
Per un importo di 11 milioni e 800mila euro.
Il 22 maggio si chiude la possibilità offerta da Cassa depositi e prestiti, di rinegoziare i mutui, con l’obiettivo di risparmiare qualcosa nei prossimi anni.
Cinquecentomila euro nel 2015 e 430mila euro nei successivi.
Siccome nessuno regala niente, dal 2024 si comincia a pagare il conto, ovvero gli interessi.
Da quel momento e fino all’estinzione, si sostengono i maggiori costi dovuti alla rinegoziazione del debito.
Un sistema che a Gianmaria Santucci (Fondazione) non piace.
“Nel metodo e nel merito – spiega Santucci – non credo che nessuno dei consiglieri attuali nel 2024 sarà ancora in consiglio, ma comunque esprimo fortissima contrarietà.
Si vuole indebitare l’ente per i prossimi 40 anni per avere qualche risparmio nell’immediato”.
La discussione in commissione è per preparare la richiesta di rinegoziazione.
“Venite con le carte e tutta la documentazione necessaria – esorta Santucci – perché ci sarà molto da discutere”.
