Fabrica di Roma – Un ragazzo di appena 21 anni morto sul colpo, una sua amica in condizioni gravissime e altri due giovani ricoverati (fotocronaca – slide – video).
E’ il tragico bilancio del terribile schianto contro un albero di una Mini Cooper celeste, che alle 4 del mattino del primo maggio non è riuscita a superare la curva di via Santa Maria in Gradi in uscita da Viterbo.
Addosso a un albero la macchina si è distrutta, in particolare sul fianco sinistro. E ha distrutto anche l’albero che poi i vigili del fuoco e la polizia locale sono stati costretti a tagliare fino alle radici, perché ormai era ridotto a brandelli di foglie e rami.
La vita di Roberto Panichelli, 21 anni di Fabrica di Roma, si è spezzata così, dopo una serata con gli amici, nel viaggio di ritorno a casa appena iniziato. Per gli altri tre è stata tutta una corsa in direzione Belcolle.
La ragazza, Linda Lepore, era quella in condizioni più gravi, che inizialmente sembravano addirittura disperate. I medici l’hanno sottoposta subito a un delicatissimo intervento chirurgico durato alcune ore. E Linda la sua prima battaglia l’ha vinta. Ha reagito bene alle prime cure e ora si trova nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Può ancora farcela.
Gli altri due ragazzi a bordo della Mini, quello che guidava e l’altro seduto nel sedile posteriore, stanno invece molto meglio, ma anche loro restano ricoverati in ospedale.
Tutti e quattro i giovani sono di Fabrica di Roma. Il primo maggio, che doveva essere un giorno di festa per molti, si è trasformato in un incubo. La brutta notizia ha fatto il giro del paese in una mattinata e ha lasciato sconvolte centinaia di persone.
“Ci stringiamo al dolore della famiglia Panichelli – commenta il sindaco Mario Scarnati – e esprimiamo tutta la nostra vicinanza a quella di Linda, che dopo aver lottato tra la vita e la morte per ore, ora sembra aver trovato la forza di reagire. E’ una bravissima ragazza, ricordo ancora quando si era data da fare come ausiliaria in uno dei progetti attivati dall’amministrazione per i giovani. Non ci sono parole per tragedie di questo tipo, siamo davvero distrutti”.
E proprio gli amici e coetanei dei quattro avevano in programma per la giornata di ieri un’iniziativa in occasione del primo maggio: un pranzo in compagnia e una lotteria nel pomeriggio. Ma dopo quell’incidente nessuno aveva più voglia di fare festa.
Fabrica di Roma ha deciso di fermarsi e di annullare quell’evento nel rispetto di una tragedia che ha colpito, direttamente o indirettamente, tutto il paese.
Domani, invece, dovrebbe essere affidato l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Roberto Panichelli. Per i funerali bisognerà quindi attendere ancora qualche giorno.






