Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il rischio che qualcuno (gli insegnanti, ma non solo) pensasse che la scuola potesse contribuire a “rimuovere gli ostacoli [sociali e culturali] che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” (art. 3 della Costituzione della Repubblica italiana), ancora – nel 2015 – era molto, troppo alto.
Perciò non restava che una cosa da fare, una bella cosa, dimostrativa, semplice, drastica: rimuovere la scuola!
Ad una settimana dalla grande manifestazione del 5 maggio, che segna solo l’inizio di una mobilitazione ampia, partecipata, che non deve limitarsi agli “addetti ai lavori”, perché la scuola è di tutti ne parliamo in un incontro pubblico.
Si svolgerà martedì 12 maggio, ore 17/19 al Biancovolta – SpazioArci, in via delle Piagge 23 con Giuseppe Di Russo, Flc-Cgil – Marco Prestininzi, Cobas-scuola -Silvia Somigli, Uil-scuola – Omar Neffati, Rete degli studenti – Paolo Cornetti, Udu Sapienza.
Coordina Loredana Fraleone, Area Conoscenza Prc nazionale.
Luigi Telli
Segretario Circolo Prc Viterbo
