Viterbo – Sono in 19, giovani dai venti ai 35 anni, e rischiano di andare a processo per spaccio.
L’avviso di conclusione delle indagini è di pochi giorni fa. Gli indagati sono tutti accusati di aver venduto o ceduto stupefacenti a una vasta clientela, composta da giovani, tossicodipendenti abituali e non.
Si tratta, per lo più, di cocaina, ma anche di marijuana e altre sostanze stupefacenti imprecisate. Piccoli quantitativi che, a volte, giungevano direttamente nelle mani del consumatore finale. Altre volte a intermediari che, poi, davano o vendevano la droga a terzi.
Titolare del fascicolo, il pm Renzo Petroselli. Gli episodi di spaccio coprirebbero un periodo compreso tra il 2012 e il 2013, tra Viterbo, Capranica, Vetralla e la frazione di Tre Croci, Roma e Perugia.
In un caso si contesta anche di aver allestito una specie di “casa degli stupefacenti”: un locale a Tre Croci, in strada Mazzacotto, dove si consumava droga da soli o in gruppo.
Chiusa l’inchiesta, i 19 indagati potranno decidere se depositare memorie tramite i loro avvocati o farsi interrogare dal pubblico ministero. Per ora, restano in attesa dell’udienza preliminare.
