Viterbo – Dopo l’immersione nell’identità etrusca della Tuscia, gli studenti della Brillat Savarin Schule di Berlino, hanno iniziato la scoperta delle produzioni agroalimentari di qualità del territorio.
Il progetto “Ambasciatore del buon vivere e viaggiare nella Tuscia”, all’interno del quale si colloca lo stage formativo, ha infatti lo scopo di consentire agli studenti tirocinanti, che già svolgono la loro attività nei più qualificati e famosi hotel e ristoranti di Berlino, di avere una conoscenza diretta delle eccellenze agroalimentari della Tuscia, in modo da poterle promuovere più appropriatamente, a Berlino e nel Land di Brandeburgo.
I 10 ragazzi selezionati dalla Scuola di formazione per cuochi e operatori dell’ospitalità più grande della Germania (oltre 5000 alunni), hanno visitato in questi giorni: l’azienda agricola biologica “Il Circolo” di Anna Sperling a Montefiascone che si occupa di agricoltura, allevamento, trasformazione e vendita diretta di prodotti artigianali e biologici;
il caseificio azienda agricola “Delrio” di Bagnoregio, dove seguendo il know how tipico di una famiglia di origini sarde, Gianluca crea un formaggio pecorino d’altri tempi, completamente naturale;
la Fattoria “Madonna delle Macchie” di Castiglione in Teverina, dove Leonardo Belcapo, insieme a Serena e a tutta la famiglia, ha proseguito ed ampliato una vocazione secolare, diversificando i prodotti (non solo vino ed olio extravergine) e coniugando l’innovazione con la tradizionale qualità;
l’Antica Norcineria Morelli di Castiglione in Teverina (che di recente ha aperto anche a Bolsena) che si occupa della lavorazione e trasformazione della carne suina da cui ricava insaccati rinomati in tutto il mondo: capocollo, lombetto, lombo con lardo, salsiccia tradizionale, al tartufo, piccante,con cinghiale;
il panificio Mari Mauro a Montefiascone, che produce pane, pasticceria e dolci tipici della Tuscia fin dal 1925 e che ha recentemente costituito, insieme ad altri panifici, il consorzio “Freschi di forno”, aderente alla Rete “Villaggio della Tuscia”;
l’azienda agricola “Fratelli Stefanoni” di Viterbo, che rappresenta una delle eccellenze della Tuscia nella produzione di carni e salumi. Tra i prodotti di punta dell’Azienda, forte di una tradizione che si tramanda da generazioni, c’è la Susianella, che è stata riconosciuta Presidio Slow Food proprio sulla base della ricetta della famiglia Stefanoni.
Insieme alle visite presso le aziende, gli studenti hanno potuto gettare uno sguardo d’insieme sui vini della Tuscia, seguendo il percorso didattico del Museo del vino e delle scienze agroalimentari, che ha sede a Castiglione in Teverina.
Anche grazie alla guida d’eccezione di Danila Mele, della Delegazione Alta Tuscia della Fondazione Italiana Sommelier ed esperta internazionale di Musei del vino, gli studenti di Berlino sono rimasti affascinati dalla struttura espositiva allestita nella cantina che il conte Romolo Vaselli utilizzò per la sua produzione vitivinicola a partire dal 1942.
Nella giornata di domani gli studenti torneranno ad immergersi nuovamente nella civiltà degli Etruschi, con la visita del Museo Nazionale etrusco e della necropoli dei Monterozzi, patrimonio Unesco.
La città di Tarquinia, il cui sindaco Mauro Mazzola è da pochi giorni anche presidente della provincia di Viterbo, è tra i comuni della Tuscia che hanno manifestato da subito il loro interesse verso il progetto “Ambasciatore della Tuscia”.
Lo stage di maggio viene seguito da uno staff di Young Cook, la rivista/portale internet che si occupa di cucina e gastronomia con un’ampia diffusione in tutta la Germania.

