Viterbo – Prima si è lanciato dentro la fontana di San Pellegrino, poi ha aggredito le forze dell’ordine, che cercavano di trascinarlo via.
La notte brava di G.B., 34enne viterbese, vecchia conoscenza di polizia e carabinieri, è finita con l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
Era completamente ubriaco quando, all’alba di domenica, si è gettato dentro una fontana del centro storico di Viterbo.
Carabinieri e poliziotti sono andati a recuperarlo. Lui li ha insultati, minacciati, gli ha sputato addosso e si è scagliato contro di loro. Riportato a casa ai domiciliari, si è presentato in questura qualche ora dopo, dicendo di voler andare in carcere.
Ieri mattina, al processo per direttissima, si è scusato con tutti, dicendo di non voler fare del male a nessuno: era semplicemente molto ubriaco.
Per ora, resta ai domiciliari, con obbligo di firma. Prima di ieri sera, era anche sottoposto a sorveglianza speciale.

