Viterbo – “Sono disponibile a rimettere al consiglio comunale il mio mandato”. Arriva a fine seduta la comunicazione attesa da parte del presidente Maria Rita De Alexandris.
E’ poi il sindaco a dare la comunicazione attesa.
“Alessandra Zucchi oggi pomeriggio ha rassegnato le sue dimissioni”. Apre così il sindaco Michelini il suo intervento in consiglio comunale. Conferma le dimissioni, ma la notizia non è questa.
“Ho dato mandato alla segretaria comunale di disporre il decreto di nomina della nuova giunta a completamento della verifica richiesta”.
La giunta passa da nove a sette. “Fino a quando sarò sindaco”. Quindi dà lettura della giunta e delle deleghe.
Luisa Ciambella (Pd) mantiene tutte le deleghe precedenti e la carica di vice sindaco. Coordinamento degli assessori, Bilancio, Tributi, Programmazione economica – Patrimonio, Polizia Locale, Comunicazione ed informazione pubblica, Servizi informatici.
Alvaro Ricci (Pd): Infrastrutture, Lavori pubblici, Manutenzione energetica patrimonio, Impianti tecnologici, Viabilità, Trasporto scolastico e Politiche dell’area vasta.
Alessandra Troncarelli (Pd): Servizi sociali, Famiglia, Casa, Infanzia, Terza età, Politiche giovanili, Integrazione, Col, Pubblica istruzione.
Raffaela Saraconi (Oltre le mura): Urbanistica, Edilizia, Centri storici, Verde, Energia, Autorità portuale, Parchi e orti urbani.
Giacomo Barelli (Viva Viterbo): Turismo, Spettacolo, Teatro, Expo, Agricoltura, Affari amministrativi, Contenzioso, Personale, Servizi Demografici.
Antonio Delli Iaconi: Cultura, Sviluppo economico, Statistica, Termalismo, Università.
Andrea Vannini: Ambiente, Igiene urbana, Illuminazione, Servizi cimiteriali.
“Questa è la mia giunta non c’è alternativa e non ci sono alternative. Se qualcuno più bravo di me vuol fare il sindaco, si faccia avanti”.
Scontro fra il consigliere Insogna e l’assessore Barelli durante l’annuncio della presidente De Alexandris.
Giuseppe Ferlicca




