Viterbo – “Io amministro, finora me lo stanno facendo fare…”.
Crisi in comune, il sindaco Leonardo Michelini prosegue per la sua strada. Mentre i partiti della sua maggioranza, dentro e fuori discutono, il primo cittadino cerca di non farsi coinvolgere più di tanto dagli animi piuttosto riscaldati, tanto nel Pd quanto all’interno di Oltre le mura.
“Ancora non ho iniziato ad ascoltare i rappresentanti della maggioranza – spiega Michelini – solo qualche contatto ma assolutamente informale.
Ci sono incontri all’interno dei partiti, lasciamo che discutano, che si compiano i passaggi politici”.
Il confronto con Pd e Oltre le mura, quindi, è stato rinviato di qualche ora.
“Ma il punto non è questo – osserva Michelini – non sarà una cosa lunga”.
L’importante è cominciare.
Sotto il profilo del rimpasto, resta in piedi l’opzione di portare a sette gli assessori. Fuori Valeri e Zucchi, dentro Troncarelli e si arriva a sette.
Resta da capire se Francesco Serra entrerà in giunta, come lo ha invitato a fare il sindaco Michelini. In quel caso uscirebbe pure Antonio Delli Iaconi.
Che però Delli Iaconi possa uscire sembra al momento poco probabile, più che altro perché Serra non entra.
