- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Visita alla chiesa di San Giuliano

Condividi la notizia:

Barbarano Romano

Barbarano Romano 

Barbarano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Maggio è il mese dei rituali.

Maggio, mese della rinascita primaverile, il mese della fertilità della terra e dell’esplosione della vita da sempre associato alla celebrazione di rituali effettuati da popoli, come gli etruschi, molto integrati con i ritmi della natura e presso i quali l’arrivo della bella stagione rivestiva una grande importanza. Era proprio in questo periodo che venivano celebrati antichi rituali pagani, reinterpretati poi nella religione cristiana. Ancora oggi infatti il mese di Maggio è dedicato alla Madonna e a rituali a lei legati.

Maggio, il mese dell’amore, perché non solo il risveglio della natura e i nuovi colori ispirano sentimenti dolci e romantici, ma, come avveniva nel passato, era possibile organizzare le feste popolari, occasione di incontri giovanili e matrimoni, in uscita dall’inverno (associato alla Quaresima) e in seguito alla primavera (associata alla Pasqua). Maggio, il mese delle rose, che nell’antichità fiorivano solo in questo mese, belle e preziose.

Maggio come mese mariano ha origine nel medioevo a causa dell’idea di cristianizzare la festa pagana in onore della dea Maia, dea della fecondità e della natura in fiore. Evocando la Madonna al posto della divinità , si potevano fondere due elementi: la natura e la Santa Vergine, Lei la creatura più alta. 

Il primo ad associare la Madonna al mese di maggio fu il re Alfonso X di Castiglia e Leon (1221), detto il Saggio, che la celebrava nel componimento Las Cantigas de Santa Maria, come rosa delle rose, fiore dei fiori, donna fra le donne, unica signora, luce dei santi e dei cieli. Fu cosa che nell’animo popolare, lo spirito del culto mariano cominciava a mettere le sue radici: infatti nel medioevo, ebbe origine la recita del rosario.

Come alla donna amata si donava una ghirlanda di rose, alla Madonna si offriva una ghirlanda di Ave Maria (di qui il legame tra maggio e il rosario). Nel 500, per cancellare completamente il carattere pagano delle feste primaverili, i pastori incoraggiavano la pratica del mese mariano.

Da questa cornice nasce la necessità di dedicare l’uscita di domenica 10 maggio Dagli etruschi ai cristiani – rituali pagani, l’eremo e chiesa di San Giuliano che, partendo dai rituali di un antico territorio, permetterà di viaggiare nei secoli fino ad arrivare ad un luogo di culto della religione cristiana con la visita della chiesa di San Giuliano da poco restaurata, vero gioiello nascosto nel parco Marturanum di Barbarano Romano.

La chiesa è stata costruita su precedenti luoghi di culto come testimoniano la base delle colonne costituiti da blocchi squadrati di tufo di origine etrusca. Ma la chiesa, eccezionalmente aperta per l’occasione, conserva interessanti affreschi nell’abside e nelle pareti.

La visita è condotta dall’associazione Antico presente, nell’ambito dell’iniziativa Anno degli etruschi ed etruschi per tutti. Per rivivere insieme vari aspetti delle terre dell’antico popolo; una serie di eventi gratuiti promossi dal comune di Barbarano Romano, parco regionale Marturanum con il supporto del banco di credito cooperativo di Barbarano Romano e il patrocinio di fondazione Caffeina cultura e Caffeina festival

L’appuntamento è alle ore 9.45 al centro visite del parco Marturanum a Barbarano Romano (Vt).

Dopo la passeggiata della mattina è possibile pranzare liberamente nelle strutture del luogo o fare uno spuntino in una delle tante aree attrezzate. Il pomeriggio riserva altre sorprese: la visita del borgo di Barbarano Romano e del suo museo archeologico.

Per info e prenotazioni contattare l’associazione Antico presente, visitando la pagina facebook, il sito www.anticopresente.it o telefonando al 3358034198. Prenotazione obbligatoria.

L’associazione Antico presente, inoltre, vi invita a conoscere e condividere tante altre affascinanti località attraverso visite guidate, passeggiate naturalistiche e trekking nelle aree protette.

 

Associazione Antico presente


Condividi la notizia: