Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Volontari e mezzi della Apc Marta pronti in caso di emergenza per la prossima campagna antincendio boschivo, che dal 15 giugno al 30 settembre vedrà impegnate diverse squadre sul territorio comunale e del viterbese.
Le squadre formate da volontari addestrati proprio in questi giorni stanno effettuando le visita mediche, e coadiuvate dal presidente Antonio Gallo, saranno operative h 24 e durante tutti i fine settimana effettueranno servizio di avvistamento dalla torre dellíorologio di Marta, costantemente in contatto tra loro e con la sala operativa della Regione Lazio per svolgere le attività di sorveglianza, segnalazione e lotta agli incendi.
Nel corso della campagna antincendio saranno impiegati anche cinque volontari con la specializzazione di operatore antincendio per squadra elitrasportata che hanno effettuato líaddestramento il 18 gennaio 2015 a Caprarola (Vt) organizzato dalla Regione Lazio con la collaborazione di Heliwest e Asap.
I volontari dell’Apc Marta saranno quindi impegnati nella lotta agli incendi boschivi e potranno avvalersi del supporto e della collaborazione con vigili del fuoco, corpo forestale dello Stato e forze dell’ordine oltre a tutte le organizzazioni di volontariato abilitate a svolgere tale servizio in particolare di quelle facenti parte della colonna mobile Aeopc Italia della quale la Apc è entrata a far parte nel gennaio dello scorso anno.
Indicare con la massima precisione dove si trova l’incendio e se possibile le sue dimensioni permetterà al personale d’intervenire nel più breve tempo possibile, poiché il fattore più importante per un efficace azione di repressione degli incendi boschivi, è la celerità con cui si muove líintero sistema Aib, ecco quindi l’importanza di un sistema rapido e preciso di segnalazione.
Si ricorda per líoccasione che in caso di avvistamento di incendio boschivo è attivo il numero verde 803555 della protezione civile della Regione Lazio, oppure il 1515 del Corpo Forestale oltre a Vigili del Fuoco (115) e Carabinieri (112).
Chi in violazione delle prescrizioni adotta comportamenti che possono innescare incendi boschivi, rischia sanzioni fino a 10mila euro e sotto il profilo penale la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa e reclusione da 1 a 5 anni se líincendio viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.
Apc Marta Associazione protezione civile
