Viterbo – (p.p.) – “Aspettiamo che ci convochino”.
Sergio Insogna vuole chiudere sulla presidenza del consiglio ed è deciso a intervenire nel dibattito. Senza che gli altri decidano per lui presentando nomi stabiliti da pochi.
Anche ieri il consiglio è passato senza che l’argomento venisse affrontata. Una lunga seduta di interrogazioni con l’esordio delle due nuove assessore Alessandra Troncarelli e Sonia Perà, Taborri che ha ufficializzato il passaggio al gruppo misto e l’ingresso di Massimo Cappetti.
A sedere nel banco del presidente del consiglio, però, c’era Mario Quintarelli e forse ci sarà anche domani. I civici, infatti, non si sarebbero ancora visti.
E lui reclama un incontro. “Speriamo che il gruppo si riunisca – dice Insogna -. E’ necessario per chiudere a breve la questione. Nessuno però mi ha ancora avvisato e anzi, c’è chi dice che mi hanno estromesso dalla discussione, insieme al collega Moltoni, perché indesiderati“.
Tra i papabili, circolano ancora i nomi di Tofani e Ciorba. Ma Insogna non dà nulla per scontato. Forse un colpo di scena? Una sua candidatura dell’ultimo momento? “Ricordo che i candidati di Oltre le mura sono cinque e non ritengo opportuno che altri scelgano per me, presentando dei nomi senza che siano stati valutati.
Va bene la federazione che è stata costituita – conclude – purché ognuno mantenga la sua identità nelle riunioni del gruppo. Aspettiamo comunque giovedì e poi si vedrà”.
