Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo celebrato ieri i 10 anni dalla morte del giovane maresciallo capo Massimiliano Biondini, caduto in missione di pace in Iraq, apponendo una targa sul monumento ai caduti di Castel Cellesi (Bagnoregio) sua città natale.
Presente alla cerimonia il sottosegretario di stato alla Difesa Domenico Rossi, il comandante dell’Aereonauica militare Antonio Bettelli, Alessandro Mazzoli e tante autorità militari. Commozione durante il toccante intervento della madre Roberta e la predica del parroco don Giusto.
Francesco Bigiotti
Sindaco di Bagnoregio
“Il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, si è recato a Castel Cellesi frazione di Bagnoregio (Vt) per ricordare il maresciallo capo Massimiliano Biondini che perse la vita in Iraq dieci anni fa.
Nell’occasione è stata scoperta una lapide dedicata a Massimiliano inserita nel monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre del paesino viterbese.
“Complimenti agli organizzatori per aver pensato a questa cerimonia – ha detto l’esponente di governo – sono convinto che non c’è differenza tra i caduti in missione e quanti sono morti prima per darci unità nazionale e poi per ridarci dignità democrazia e libertà.
Massimiliano – ha concluso Rossi – era un soldato unito a tutti coloro che portano la divisa dalla piena condivisione de i principi e dei valori del giuramento. Valori che possono essere quelli di riferimento per la rinascita del nostro Paese che soffre proprio per la disgregazione degli stessi ancor più che della crisi economica, come gli ultimi episodi di corruzione dimostrano ancora una volta”.


