Roma – “Alessandro Di Battista sindaco di Roma”.
Per il politico del Movimento 5 stelle originario di Civita Castellana si aprono le porte del Campidoglio?
Presto per dirlo, ma di sicuro, fra gli esponenti del suo partito è quello con maggiori possibilità di candidarsi a primo cittadino della capitale.
Per ora a furor di popolo. Con le ultime vicende legate a Mafia capitale, c’è chi prevede o auspica le dimissioni di Marino, con conseguente ritorno alle urne. Con questa prospettiva, gli attivisti del movimento sui social network e non solo, lanciano il nome di Di Battista.
Seppure non sia il solo possibile candidato. Ci sono pure Roberta Lombardi e Paola Taverna.
Di Battista è in corsa sia che si torni al voto prima della scadenza, sia al naturale traguardo dell’amministrazione Marino nel 2018.
E’ un volto noto, conosciuto e apprezzato e fa parte del direttorio 5 Stelle.
Tuttavia, per lui, come per le altre possibili candidature, la corsa al Campidoglio ha un ostacolo: è vietato agli attivisti dimettersi da un incarico per tentare di concorrere per un altro.
Regola che potrebbe essere superata facendo decidere la rete.
Del resto, volendo avere qualche possibilità di vittoria, affidarsi a qualcuno già noto è un punto di vantaggio.
Tuttavia al momento il problema non si pone. Marino non sembra intenzionato a dimettersi.
