| Viterbo – In una piazza San Lorenzo piena, Vittorio Sgarbi a Caffeina non solo ha elogiato la città e i suoi amministratori per il contributo dato alla mostra allestita all’Expo sui tesori d’Italia, ma ha ripercorso attraverso autori, solo apparentemente secondari, la strada che ha portato dal Quattrocento al Rinascimento. E così, attraverso soprattutto una serie di annunciazioni, da quella inarrivabile di Antonello da Messina a quella “postmoderna” di Lorenzo Lotto, ha mostrato quanta bellezza sia nascosta in Italia. Non sono mancati i frizzi all’indirizzo in generale della classe politica e in particolare del sindaco di Roma Ignazio Marino. Sindaco di Roma a sua insaputa (fotocronaca – slide). |
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