- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Un calcinculo a… Caffeina

Condividi la notizia:

#Calcinculo, il somboolo della nona edizione di Caffeina

#Calcinculo, il simbolo della nona edizione di Caffeina

#Calcinculo, il somboolo della nona edizione di Caffeina

#Calcinculo, il simbolo della nona edizione di Caffeina

#Calcinculo, il somboolo della nona edizione di Caffeina

#Calcinculo, il simbolo della nona edizione di Caffeina

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Andrea Baffo

Andrea Baffo

Filippo Rossi nella sede di Caffeina

Filippo Rossi nella sede di Caffeina

I ragazzi di Caffeina al lavoro

I ragazzi di Caffeina al lavoro

An

Filippo Rossi

Filippo Rossi

I ragazzi di Caffeina al lavoro

I ragazzi di Caffeina al lavoro

La lavagna con gli appuntamenti di Caffeina

La lavagna con gli appuntamenti di Caffeina

Viterbo – Un calcinculo a… Caffeina.

Sarà il simbolo della nuova edizione del festival letterario, la nona, che si prepara ad animare Viterbo dal 26 giugno al 5 luglio. Nato da un’idea del direttore artistico Filippo Rossi, dovrebbe rappresentare la cultura in movimento, il divertimento, la pienezza e lo slancio verso il futuro.

Sarà possibile declinarlo nella formula “un calcio in culo a… ” e poi la fantasia di ognuno farà il resto. Si potrà dare un calcio in culo all’ignoranza, all’ipocrisia, alla fine delle vacanze. Al perbenismo, al marito, alla moglie. E gli organizzatori stanno già lavorando per mettere a disposizione delle magliette in cui fermare con la penna questi “sfoghi”.

“Sarà il simbolo di questa nuova edizione di Caffeina – dice Filippo Rossi -. Ho immaginato la giostra che mi ha fatto venire in mente questa idea di cultura in fermento che rende la città più ricca. La grafica è stata realizzata da Andrea Venanzi che ha ben reso ciò che avevo in mente. Ha sviluppato l’idea, rendendola più popolare. Ognuno infatti potrà metterci quello che vuole, dando un calcio in culo a qualsiasi cosa”.

Filippo Rossi e Andrea Baffo, insieme ai ragazzi dello staff, stanno ultimando i dettagli e contattando gli ospiti.

Conferme e novità come ogni anno. Sia per le location che per il taglio che si è voluto dare alla manifestazione: ci sarà, infatti, tanta letteratura, con spazi appositamente pensati per la presentazione delle opere, ma aumenteranno musica e spettacolo.

Le location principali restano piazza san Lorenzo e il cortile di Palazzo dei Priori. Piazza san Carluccio diventa il cortile della letteratura e piazza del Fosso ospiterà la sezione musica e parole. Il cortile dell’Abate sarà, invece, il palco di Senza Caffeina, mentre piazza san Carluccio si animerà sulle note del JazzUp.

Il festival prende il via il 26 giugno. Tantissimi gli appuntamenti e altrettanti i personaggi che si ritroveranno nelle piazze del capoluogo. Alberto Angela col suo libro su Pompei, le meraviglie d’Italia di Vittorio Sgarbi. Concita De Gregorio e l’astronauta Umberto Guidoni. Arriva Erri De Luca.

Poi ci sarà Roberto Vecchioni, che farà un incontro anche al carcere di Mammagialla. E quindi Roberto Giacobbo che presenta l’archeologo Zahi Hawass con un incontro sull’epoca egizia. A margine lo storico, offrirà una chicca per il festival presentando “La leggenda di Tutankhamon”, un’opera in edizione limitatissima di soli 999 esemplari.

Produzione esclusiva per il festival sarà il progetto di Moni Ovadia, con Mario Incudine e Annalisa Canfora, sulle orme degli emigrati siciliani e degli africani respinti. Ci saranno il Terzo segreto di satira, Mauro Corona, Giordano Bruno Guerri, Massimo Gramellini e Gianni Minoli, quest’ultimo intervistato dal direttore del “Mattino”, Alessandro Barbano.

Non mancheranno Paolo Mieli, Aldo Cazzullo, Lidia Ravera, Paolo Crepet, Lella Costa, Teresa De Sio, Dacia Maraini e Joseph ‘O Connor, fratello della cantante Sinéad. Giancarlo Giannini presenta la sua biografia.

Niccolò Fabi, nella sezione musica e parole, discuterà di musica e non rinuncerà alla chitarra, offrendo al pubblico alcuni brani acustici. Chiude un personaggio d’eccezione, il regista Ferzan Ozpetek, famoso per film come “Le fate ignoranti”, “Mine vaganti” e “Saturno contro”.

Il 26 giugno è anche il giorno d’esordio di Senza Caffeina, il festival dedicato ai più piccoli.

Ci sarà una piccola anticipazione nel pomeriggio in una partita di calcetto alle 19,45 con Leonardo Bonucci e i ragazzi dell’Agop, l’Associazione genitori oncologia pediatrica, insieme ad alcuni allievi delle scuole calcio viterbesi, in collaborazione con Officina soccer di Viterbo. L’ingresso sarà di 3 euro e il ricavato verrà interamente devoluto all’associazione. Dopo la partita, Bonucci sarà intervistato nel cortile dell’Abate.

Collaborazione anche con il Jazzup festival che torna a piazza del Gesù.

Si rinnova anche il binomio con la filosofia dello slow food e lo Slow food village che si sposta da piazza del Comune a quella del Sacrario, snodandosi anche a piazza Unità d’Italia. Non mancherà la presenza di Oscar Farinetti, patron di Eataly.

Novità assoluta della nona edizione sarà il Festival dell’educazione, coi direttori artistici Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli, che prevede incontri a Palazzo dei priori per tutti i giorni della manifestazione. Ci saranno laboratori delle “buone pratiche” a cui parteciperanno addetti ai lavori e genitori. Aprirà il ciclo la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini, il 27 giugno, poi ci sarà lo chef Marco Bianchi dello staff di Veronesi sull’educazione alimentare e Mogol con un’iniziativa sull’importanza della musica nella formazione.

Uno sguardo alla politica internazionale con Giovanni Masotti, ex corrispondente Rai da Londra, con serate dedicate all’analisi delle macroaree Usa, Cina, Russia, Islam e altri. In questo ambito saranno presenti la blogger tunisina Amina, ma anche Sergio Romano e Massimo Teodori.

Oltre a Vecchioni, incontrerà i detenuti di Mammagialla anche Ovadia.

Il costo per visitare il villaggio di Caffeina, con ingresso a tutte le location, è di 3,50 euro. Poi, con un altro biglietto simbolico di un euro, sarà possibile sostenere la Fondazione e Caffeina ringrazierà i più generosi, offrendo loro un caffè e concedendo il diritto di passare sotto la “porta fortunata”, un vero e proprio architrave che sarà posizionato all’inizio di via san Lorenzo.

Tutto è pronto, la macchina è già in moto e i ragazzi dello staff sono al lavoro h 24 nella sede di via Roma per garantire anche quest’anno un’edizione indimenticabile.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia: