Roma – Lo hanno ribadito anche questa mattina nel corso dell’audizione alle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera.
“Le norme in materia di Rc Auto contenute nella legge annuale per il mercato e la concorrenza sono inaccettabili e vanno cancellate, perché mettono a rischio la libertà di impresa e il diritto di scelta dei consumatori”.
La Cna e le altre associazioni di rappresentanza dei carrozzieri, dunque, non cambiano idea.
“Sono necessarie – dicono – modifiche strutturali delle disposizioni, che obbligano gli automobilisti a servirsi esclusivamente delle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni e consegnano così a queste ultime l’intero mercato delle autoriparazioni”.
L’automobilista deve poter scegliere la carrozzeria di fiducia, così come serve una riparazione a regola d’arte, per assicurare la sicurezza del veicolo, e a costi trasparenti.
In Italia operano 17mila carrozzerie con 60mila addetti. A causa della crisi, tra il 2011 e il 2014, il loro fatturato è diminuito dell’8,1 per cento (persi 1.173 milioni di euro).
Prosegue, intanto, la campagna per la tutela delle carrozzerie, “Più concorrenza, meno costi!”, a cura della Cna nazionale.
