Viterbo – Ottanta auto storiche con sedici case automobilistiche rappresentate. Gare in pista e prove speciali. Strade caratteristiche e paesaggi incantevoli. E’ la Modena cento ore classic, corsa di auto d’epoca che nella sua giornata inaugurale ha attraversato i territori della Tuscia. Facendo tappa anche a Viterbo (video – fotocronaca – slide).
Una combinazione perfetta marchi prestigiosi, competizione e turismo. Che in sole ottanta auto raggiunge un valore stimato di oltre 100 milioni di euro. L’unica corsa in Italia, e una delle poche al mondo, in cui i partecipanti possono sfidarsi in pista e in prove speciali su strade chiuse al traffico. Potendosi iscrivere a due diverse categorie di gara, la sezione velocità e quella regolarità. Che condividono lo stesso itinerario.
L’edizione 2015, la 15esima di sempre, è partita stamani. Alle 9 la prima gara di velocità all’autodromo di Vallelunga. Poi, la carovana si è mossa verso Perugia attraversando la Tuscia. Il primo “timbro” a Ronciglione, dove le auto hanno effettuato il controllo nel gazebo di piazza Vittorio Emanuele. E ricevuto un sacchetto di nocciole fornite dall’azienda Itavex in ricordo di uno dei prodotti tipici del territorio. Quindi, direzione Viterbo. Dove i piloti hanno attraversato le vie del centro storico, tra via Cavour, piazza del Comune, piazza San Carluccio, piazza San Pellegrino e porta San Pietro.
Tra lo stupore di passanti, turisti e appassionati gli equipaggi hanno sfilato tra i quartieri viterbesi ricreando un’atmosfera di altri tempi. E i navigatori non si sono fatti sfuggire l’occasione di effettuare qualche scatto ai magnifici scorci del quartiere medievale dalla loro posizione privilegiata.
Dopo l’attraversamento, le auto si sono dirette verso Orvieto. Nel pomeriggio arriveranno a Perugia. Dove alle 18,30 è previsto l’arrivo di questa prima tappa. Domani alle 9, invece, la seconda prova di velocità all’autodromo di Magione.
Samuele Sansonetti







