Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Facendo una passeggiata lungo uno dei tratti della via Francigena mi sono imbattuto in una serie di scempi che vorrei condividere con tutti coloro che amano Viterbo e l’Italia intera.
Passando nel tratto di strada che va dalle terme dei Papi al ponte Camillario verso l’edicola dei santi Ilario e Valentino, tratto di via Francigena e percorso della fede della chiesa di Villanova appunto dedicata ai santi Ilario e Valentino, il paesaggio è desolante:
– alcuni tratti di strada sono stati utilizzati come vera e propria discarica abusiva;
– il fosso Urcionio che in quel tratto è appena uscito dal depuratore cittadino è sporco e puzzolente (ci si chiede inevitabilmente cosa depuri il depuratore);
– infine, ciliegina sulla torta, c’è una specie di recinto/canile alla mercé di chiunque passi, dove i poveri cani sono in pessime condizioni igienico sanitarie in mezzo a sporcizia ed escrementi, per di più legati a catena sotto lo scoppio del sole.
Dove sono le istituzioni? Dove sono i buoni cristiani che magari fanno il percorso della fede?
Ho cercato di prendere parte dell’immondizia gettata, ma ci vorrebbe un camion e una ruspa, ho chiamato la polizia provinciale, ma temo con scarso successo, per soccorrere quei tre poveri cani che non ho potuto aiutare personalmente perché sono talmente impauriti che sono inavvicinabili.
Non parliamo poi dell’acqua non depurata… ma io mi chiedo, dove vanno a finire i soldi dei cittadini? Quelli che dovrebbero essere utilizzati per l’ambiente, la cultura, la storia, la difesa e il benessere degli animali. Vi invito a guardare le foto che ho scattato e perché no a visitare questa zona a due passi da Viterbo per constatare di persona il degrado di un luogo che dovrebbe essere vanto e risorsa per tutta la città di Viterbo.
Lettera firmata













