Viterbo – Droga nei pannolini del figlio, arrestato 29enne.
I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Viterbo erano sulle sue tracce dal 3 aprile scorso, quando avevano arrestato i suoi due complici per la detenzione di 120 grammi di cocaina nascosta all’interno del poggiatesta della macchina.
Ieri mattina, infine, il cerchio si è chiuso attorno a un albanese di 29 anni residente a Vignanello al quale i militari hanno sequestrato 22 grammi di cocaina suddivisa in due involucri, uno nascosto nell’auto sotto lo snodo dello sterzo e l’altro in casa, dentro la borsa con il biberon e i pannolini del figlio di quattro mesi.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, che hanno sequestrato anche materiale per il taglio e il confezionamento delle singole dosi, i tre avrebbero allestito un traffico di droga tra Vignanello e Viterbo.
Il 29enne arrestato ieri stava piazzando sul mercato il resto della cocaina che nel mese di aprile scorso non era stata trovata perché sotterrata dentro di barattoli di vetro. Gli accertamenti chimico-fisici effettuati dal laboratorio analisi stupefacenti del comando provinciale carabinieri di Viterbo hanno evidenziato che lo stupefacente ha un grado di purezza del 65%.
L’uomo si trova ora al carcere di Mammagialla.
Sempre i carabinieri del nucleo investigativo hanno denunciato uno studente 21enne domiciliato a Viterbo trovato con 4 grammi di hashish e di sei piante di cannabis dell’altezza media di circa 40 centimetri.
Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo insieme a quelli del locale nucleo antisofisticazione e sanità hanno arrestato in flagranza per i reati di evasione, detenzione di stupefacenti e uso di atto falso, un macedone di 26 anni residente a Viterbo, con precedenti di polizia e già agli arresti domiciliari.
Nel corso di un servizio di osservazione, i carabinieri lo hanno sorpreso poco dopo aver acquistato in farmacia una scatola di medicinali a base di oppiacei presentando una ricetta medica falsa.
Alla convalida dell’arresto, svoltasi nella mattinata odierna al tribunale di Viterbo, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’applicazione della custodia cautelare in carcere e quindi dopo l’udienza l’uomo è stato tradotto al carcere di Mammagialla.


