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“Incomprensibile la gestione dei rifiuti da parte del comune”

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Graffignano

Graffignano 

Graffignano – Riceviamo e pubblichiamo – Presso il comune di Graffignano oltre a sforare, e di molto, i tempi di rilascio della documentazione richiesta da parte dei consiglieri di minoranza, si seguono in modo molto superficiale aspetti importanti come quello della raccolta differenziata.

E’ ormai noto a tutti che dopo la risoluzione contrattuale con la ditta Gesta da parte del consorzio Teverina che ha interessato anche il comune di Graffignano, si è dovuto ricorrere a delle soluzioni imminenti per garantire il servizio ai cittadini. Nel caso del comune di Graffignano si è proceduto a un affidamento diretto ad una cooperativa e ad un altro affidamento a una diversa ditta per l’affitto dei cassoni scarrabili e il loro trasporto.

A questo va aggiunto il pagamento sostenuto sempre dal comune per il conferimento dell’indifferenziato. Nonostante in consiglio comunale, sia il sindaco che il vicesindaco abbiano assicurato che si siano rispettati i limiti di legge di 40mila euro per l’affidamento diretto, a noi troppe cose non tornano, a cominciare da una serie di fatture arrivate al protocollo dell’ente che fanno prefigurare altre spese ad altre ditte per il servizio della raccolta differenziata. Documenti richiesti ma mai consegnati alla minoranza, dirigenti comunali che, o non ci sono o non hanno tempo.

Solo per quanto riguarda la cooperativa che gestisce la raccolta differenziata porta a porta, al 30 aprile 2015 risulta una spesa di 42mila euro Iva compresa (senza Iva che è al 10% risulterebbe 36mila euro) se ci sommiamo l’affitto dei cassoni e il conferimento dell’indifferenziato, anche non conteggiando l’Iva, siamo sicuramente abbondantemente sopra i 40mila euro che è il limite massimo per l’affidamento diretto per cottimo fiduciario in base all’articolo 125 comma 11 del Dlgs 163/2006 che regolamenta i lavori e i servizi in economia.

La soluzione adottata a dicembre del 2014 poteva essere valida ma se contestualmente il comune si fosse adoperato per la redazione e pubblicazione di un bando di gara entro e non oltre quattro mesi. Come se tutto questo non bastasse tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2015 il comune ha effettuato altro affidamento diretto (con invito a cinque ditte che a noi viste le modalità e i tempi ci sembra molto anomala) a una ditta diversa da quella precedente ma guarda caso con gli stessi dipendenti!

Tutto questo mentre il comune di Celleno ha già effettuato gara e affidamento, con regolare bando per un anno, prorogabile altri sei mesi salvo gestione associata di più comuni della Teverina.

A peggiorare la situazione c’è anche una convenzione, fresca di approvazione in consiglio comunale, con il comune di Civitella D’Agliano per il conferimento dei Raee al prezzo di 400 euro mensili quando già esisteva un finanziamento, un progetto esecutivo ed un appalto per la costruzione di un’isola ecologica comunale senza ulteriori esborsi di denaro pubblico. Comportamenti, quelli dell’attuale amministrazione di maggioranza che ci risultano incomprensibili.

Sabina Ciatoni
Capogruppo di minoranza al comune di Graffignano


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