Viterbo – Continua il calo delle nascite nel Lazio. Il saldo tra nati e morti nel 2014 tocca quota -4577.
Lo dice un dossier Istat sul bilancio demografico nazionale. Secondo cui il Lazio si unisce al trend negativo nazionale, che parla di un saldo tra nascite e decessi che tocca quota -100mila.
Popolazione a crescita zero, quindi. Sia in regione che in Italia. Su tutto il territorio nazionale, infatti, nel 2014 si registrano 60.795.612 unità, con un aumento di appena 12.944 rispetto all’anno precedente. Un calo che viene compensato solamente dal flusso migratorio.
Nel complesso la popolazione straniera residente ha fatto registrare un incremento di 92.352 unità. Delle quali oltre 20.118 risiedono nel Lazio, che assieme alla Lombardia (23.135) detiene il record di numerosità.
Cresce, infine, l’emigrazione degli italiani. Dei 136mila (11.006 nel Lazio) che nel 2014 hanno lasciato il Belpaese per un periodo di emigrazione all’estero, ne sono rientrati poco meno di 30mila (2.756 nel Lazio). Rispetto agli anni precedenti diminuiscono gli immigrati e aumentano gli emigrati, con un saldo tra flussi in entrata e in uscita di +140 mila.
