Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 13 giugno si è tenuta la nona edizione della super maratona dell’Etna “Da zero a tremila” che ha visto alla partenza (… e pure all’arrivo …) il nostro concittadino ultramaratoneta Luca Agostinello, valido esponente dei Viterbo Runners.
La manifestazione, evento sportivo a carattere internazionale, è entrata tra i “Guinness world record” come la corsa con il più alto dislivello al mondo su unico tracciato mai realizzata. Dalla spiaggia di Marina di Cottone a Fiumefreddo di Sicilia, fino a raggiungere i tremila metri sul livello del mare sul versante Nord dell’Etna, in territorio di Castiglione di Sicilia, passando per Piedimonte Etneo e Linguaglossa. Distanza totale 43 km, di poco superiore a quella della maratona, ma con una pendenza davvero impressionante.
Corsa che non lascia nulla all’immaginazione ma che affascina per la bellezza del percorso, per la sua difficoltà e per il fatto che buona parte di essa si sviluppa sul dorso del vulcano, il più alto d’Europa.
Il record di questa gara spetta al mitico Giorgio Calcaterra che nel 2008 fermò il cronometro a 3h43’44”. Sempre nella stessa edizione stabilì il record al femminile Monica Casiraghi con il tempo di 4h39’18”.
Organizzata quest’anno dall’Asd Etna Trail, con i suoi 300 partecipanti è partita alle ore 8 in punto.
Il nostro Luca Agostinello, supportato come sempre dalla paziente consorte Susanna Sorrini che lo accompagna sempre in queste mitiche imprese (aggiungiamo noi, non senza preoccupazione), si è distinto per tenacia e vera passione portando a termine la gara ancora in perfetta forma.
È ora pronto per una prossima temeraria avventura delle sue (ne buttiamo li una delle possibili: la “100km del Passatore”? Chissà?).
Gli amici dei Viterbo Runners lo attendono impazienti al suo ritorno per condividere le emozioni della gara e per continuare insieme negli allenamenti mattutini in compagnia ed allegria, cose che di fatto addolciscono non poco gli sforzi propri della disciplina.
Bravo Luca.
Viterbo Runners
