Viterbo – La Banda del Racconto e il suo gruppo di apprendisti narratori a Vignanello per lo spettacolo finale del corso Carbacc “Artigiani dell’immaginario”.
L’appuntamento è per sabato 27 giugno (ore 21.30) nei giardini del Castello Ruspoli a Vignanello con lo spettacolo itinerante “C’era una volta… i monti Cimini”.
Già nel pomeriggio – nell’ambito del convegno Carbacc la presentazione del volume omonimo pubblicato da Davide Ghaleb editore
Eccoci al gran finale del corso “Artigiani dell’Immaginario” organizzato dal Carbacc-Consorzio Aree Basse Colline Cimine, curato da Antonello Ricci e dalla Banda del Racconto e svoltosi tra dicembre 2014 e maggio 2015 con modalità itineranti: una tappa per ciascuno dei comuni coinvolti nel progetto.
In questi 6 mesi infatti, sotto l’attenta guida degli operatori della Banda gli apprendisti del corso hanno toccato 10 cittadine dell’area cimina, avventurandosi in un viaggio alla scoperta di tradizioni, saperi e storie dei nostri paesaggi.
Saper fare, trasformare, creare, riconsegnare: questo l’orizzonte “artigianale” del percorso. Imparare ad ascoltare, ad approcciarsi in modo critico e attivo nei confronti delle fonti, rielaborandole e contaminandole, per tirarne fuori un guizzo d’arte e di poesia.
Un percorso intenso, che ha portato a un doppio risultato: da una parte la realizzazione e pubblicazione di un “diario di bordo” dall’altra l’allestimento di uno spettacolo finale. Due modalità diverse e complementari di restituire una stessa storia: attraverso la parola scritta e attraverso la viva voce degli apprendisti.
Cornice dell’evento saranno Vignanello e il suo Castello Ruspoli.
L’appuntamento è fissato per la giornata del 27 Giugno – nell’ambito del più ampio convegno di chiusura targato Carbacc (dedicato a risultati e prospettive delle Progettazione Integrata Territoriale-PIT, RL 165) – e si articolerà in due episodi:
Alle 21.30, nella suggestiva cornice dei giardini di palazzo Ruspoli, Banda del Racconto e il gruppo degli apprendisti artigiani si esibiranno in un saggio teatrale di fine corso allestita per le cure dell’attore e regista Pietro Benedetti. Una narrazione itinerante che si snoderà per i viali di questa tenuta incantata, un giardino fatato che tanto ricorda quello dell’isola di Fortuna descritto da Torquato Tasso come luogo degli amori tra Armida e Rinaldo. Ingresso libero.
Ma già nel pomeriggio, intorno alle 18.00, al piano nobile del Castello stesso, gli apprendisti “artigiani” e Antonello Ricci presenteranno C’era una volta… i monti Cimini, “diario di bordo” del corso per immagini e parole, curato dai corsisti stessi sotto la guida di Marco D’Aureli e pubblicato da Davide Ghaleb Editore.
L’iniziativa è stata realizzata con le risorse della regione Lazio Pit (Progettazione integrata territoriale). Per info 3392197872 – carbacc.pit@gmail.com
Antonello Ricci


