Viterbo – Il Museo nazionale etrusco alla Rocca Albornoz riceve il simbolo dell’eccellenza nel settore ricettivo.
Il certificato di Tripadvisor è arrivato pochi giorni fa al museo viterbese. La struttura del Museo nazionale etrusco di Viterbo è stata riconosciuta come una delle migliori del settore da parte dei clienti.
Non è un caso che il certificato di eccellenza sia arrivato proprio ora.
Negli ultimi anni infatti il museo ha visto crescere i suoi visitatori. Un aumento che è stato notato anche dal Mibact (ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) che sul sito del ministero ha pubblicato la percentuale di incremento del Museo nazionale etrusco alla rocca Albornoz di Viterbo. Nel 2014 è stato registrato secondo il ministero della cultura il 61,9% in più di pubblico.
In totale nel 2014 il museo nazionale etrusco della rocca Albornoz è stato visitato da 9.923 persone.
Pubblico in aumento anche a Palazzo Altieri di Oriolo Romano (+111%) e a Palazzo Farnese di Caprarola (+14%).
Le percentuali di aumento sul sito del ministero dei beni culturali
Numerosi i siti diffusi in tutto il territorio nazionale in cui si registrano notevoli incrementi di pubblico: dal circuito museale di Arezzo (+201,3%) al museo lapidario estense di Modena (+1.032%), dall’abbazia di Casamari nel frosinate (+33,1%) a Villa d’Este a Tivoli (+15,9%), dai giardini delle scuderie reali e Pagliere a Firenze (+17,3%) alla Rocca di Gradara nelle Marche dove la passione, immortalata nel V canto dell’Inferno di Dante Alighieri, colse Paolo Malatesta e Francesca da Polenta (+18%), da Palazzo Reale di Napoli (+27%) a Castel Sant’Elmo sempre a Napoli (+39%), dal Museo di san Martino di Napoli (+28%) a Villa Pisani a Stra (+22%), dal Castello di Racconigi (+18,6%) al Castello di Agliè (+17%), dal Teatro Farnese di Parma (+16%) al Castello di Torrechiara a Laghirano (+25%), dal Mausoleo di Teodorico a Ravenna (+16,6%) al Palazzo Farnese di Caprarola (+14%), dall’Anfiteatro romano di Santa Maria Capua a Vetere (+15%) alla Pinacoteca Nazionale di Bologna (+35%), dalla Galleria Spada di Roma (+26,7%) al Museo Nazionale delle residenze napoleoniche di Portoferraio (+186,2%) nel bicentenario dell’esilio all’Elba dell’Imperatore di Francia, dal museo archeologico cerite di Cerveteri (+70,5%) alla pinacoteca nazionale di Ferrara (+20,5%), dalla Tomba di Virgilio a Napoli (+26%) al Palazzo Ducale di Sassuolo (+34,3%), dal Museo nazionale etrusco alla Rocca di Albornoz di Viterbo (+61,9%) al Palazzo di Teodorico di Ravenna (+26,62%), dal Museo archeologico nazionale concordiese di Portogruaro (+40%) a Palazzo Altieri di Oriolo Romano (+111%), mentre in Umbria il museo archeologico di Spoleto registra un buon +20,5%. Infine in Sardegna a Sassari il museo nazionale archeologico etnografico “Giovanni Antonio Sanna” cresce del +23%.



