Vignanello – In arrivo la seconda edizione de “La notte del violoncello”.
Nei 70 anni dalla fine della seconda Guerra Mondiale e dalla liberazione, Vignanello torna a ricordare i terribili giorni della strage del Corpus domini. Dallo scorso anno il comune ha istituito, il 7 giugno, la giornata della memoria dedicata al tragico evento.
L’associazione Sifà da quindi vita alla seconda edizione de “La notte del violoncello”, con l’intento di proseguire l’indagine su quanto accaduto e il percorso di inquadramento storico e di riconciliazione all’interno della comunità. La manifestazione si avvale del patrocinio della repubblica federale di Germania, della regione Lazio, del comune e della Cna Viterbo. Oltre che della collaborazione del CeSMI – centro sperimentale musicale per l’infanzia.
Primo appuntamento nella mattina di sabato 6 giugno, alle 10,30. Ci sarà la commemorazione delle vittime al giardino comunale, con la partecipazione degli studenti delle scuole medie e del liceo artistico Midossi, impegnati in un percorso didattico sulla memoria del secondo conflitto mondiale. Nel pomeriggio, alle 17, la conferenza di Amedeo Osti Guerrazzi al teatro comunale. Titolo dell’incontro: Le stragi tedesche nell’Alto Lazio – strategie di un’occupazione. Al termine della sezione storica, coordinata da Anna Longo – giornalista culturale della Rai – si potrà assistere alla video-performance degli studenti del Midossi dal titolo “…avevo 14 anni”. Il video è stato ispirato dalla testimonianza di Lando Bracci, deportato ancora adolescente nei campi di concentramento.
Sarà poi riproposto il documentario “Giorni rossi d’estate” di Daniele Quadraccia e Francesco Bonasera. Realizzato nel 2014 come contributo alla ricostruzione dei fatti del 1944 attraverso alcune testimonianze. Ad aprire la sessione pomeridiana, è chiamata Serenella Isidori, con una rivisitazione de “La notte del violoncello”, la pièce teatrale di Gino Nappo che dà il nome all’intero ciclo. Vi si narra una vicenda particolarmente struggente: il 7 giugno 1944, durante un’azione di rastrellamento nella casa di un musicista, un soldato tedesco scaraventa fuori dalla finestra un violoncello. Lo strumento rimane appeso sui fili della corrente e mosso dal vento produce per tutta la notte uno straziante lamento.
Di particolare impatto sarà poi l’evento della sera successiva, domenica 7 giugno alle 19,00. Sempre nel teatro comunale sarà proposto “Frammenti da un mondo crollato”, concerto e letture poetiche con l’orchestra giovanile del CeSMI di Viterbo e Roma e con il coro polifonico Ars nova. Selezione musicale di Naomi Barlow, direttore Stefano Silvi. Sarà Pina Perazza, presidente dell’Associazione Sifà, a presentare alcuni testi inediti, scaturiti dall’esperienza della guerra e dalle profonde ferite che ha lasciato.
Comune di Vignanello
