Viterbo – Oggi l’addio al piccolo Edoardo.
Si terranno nel pomeriggio, alle 15,30 nella chiesa evangelica di via Garbini i funerali di Edoardo Ribisi, il bambino di 11 anni trovato impiccato dalla mamma lunedì sera (fotocronaca – slide).
La tragedia ha scosso il piccolo paese di Soriano nel Cimino e tutta la Tuscia. Un dolore immenso per una morte così improvvisa e ancora misteriosa.
Edoardo è morto impiccato al letto a castello della sua cameretta, con una cintura intorno al collo. Il dubbio, che ora gli inquirenti dovranno cercare di sciogliere, è se si sia trattato di un fatale gioco o di suicidio. Un dramma enorme in ogni caso che ha straziato la tranquilla vita familiare dei Ribisi.
Dall’autopsia, eseguita dal medico legale Maria Rosaria Aromatario, non sarebbero emersi segni di violenza o di costrizione sul corpo di Edo.
Il bambino era solo in casa: quel gesto di costruire un cappio con la cintura è stato sicuramente volontario. Ma forse Edo non pensava a morire. Piuttosto, a giocare. Come testimonierebbero i ricordi della mamma di uno dei suoi compagni di palestra che ricorda come Edoardo era stato ripreso dall’istruttore perché si stringeva al collo le corde dell’arrampicata e si lasciava andare, simulando per gioco un’impiccagione.
I suoi compagni di classe lo hanno voluto ricordare con uno striscione: “Ciao Edoardo… sarai sempre nei nostri cuori”.
Oggi tutti saranno di nuovo insieme a dirgli addio nella chiesa evangelica di Viterbo.
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