Viterbo – Nuova udienza, ieri mattina, al tribunale civile per Ugo Gigli.
L’ex direttore generale dell’Ater di Viterbo discuteva ieri, tramite il suo avvocato, il reclamo al collegio. Vale a dire, l’appello contro la decisione del giudice del lavoro, che ha ritenuto legittima la pretesa di reintegro di Gigli alle sue mansioni, ma senza ritenerlo urgente.
Quella di Gigli, invece, era stata proprio una richiesta di provvedimento d’urgenza, in ragione delle sue condizioni di salute, aggravatesi dopo la revoca dell’incarico di dg all’Ater a gennaio. Aggravamento che, per il giudice, non sarebbe stato dimostrato.
Ieri il quarantennale numero uno dell’ente di via Garbini è tornato in tribunale, davanti al collegio di civilisti presieduto da Maurizio Pacioni.
Il legale dell’Ater ha insistito per la legittimità del provvedimento di allontanamento di Gigli. Diversamente, l’avvocato del non più direttore generale ha fatto leva su una giurisprudenza consolidata dello stesso tribunale viterbese, secondo la quale basterebbe l’illegittimità conclamata di un licenziamento per garantire al licenziato il diritto al reintegro.
I giudici hanno preso tempo. La decisione potrebbe arrivare a giorni.
