Viterbo – (g.f.) – “Sono venuto qui per migliorare il servizio, altrimenti non ha senso”.
Rifiuti, l’assessore Andrea Vannini arriva in terza commissione il giorno dopo l’operazione che ha portato all’arresto di nove persone, compreso il dirigente comunale nel settore Ambiente.
Una casualità, l’appuntamento era convocato da tempo, ma l’incontro assume un significato diverso. Gli animi sono accesi.
Lo scontro con la minoranza è a tratti aspro.
Vannini risponde alle domande dei consiglieri. In parte. Alcune informazioni mancano: “Ieri gli investigatori hanno sequestrato una gran mole di documenti”.
Poi spiega il senso del suo arrivo in giunta.
“Sono venuto qui con impegno personale di cambiare in meglio il servizio. Con due possibilità: la rescissione del contratto o il suo miglioramento.
Sono qui per migliorare il servizio, altrimenti non ha senso, non sono disposto a restare”.
Provare a migliorare il contratto stipulato con l’impresa, è un passaggio obbligato per l’assessore, anche se si dovesse passare per la rescissione del contratto: “Analizzare gli elementi utili per migliorare il capitolato ritengo che comunque andava fatto, per conoscere ogni aspetto.
Alla fine si può valutare pure la rescissione”.
