Viterbo – Salvi i soggiorni estivi per disabili.
Il comune li organizza dal lontano 1993 e sono occasione di socializzazione, con finalità riabilitative.
Quest’anno però hanno rischiato di saltare.
“Non appena insediata – spiega la neo assessora Alessandra Troncarelli – ho portato all’attenzione della giunta una delibera per i soggiorni.
Solitamente partivano da giugno, ma visto il ritardo, slitteremo di un mese. Luglio, agosto e settembre.
Fra le pieghe del bilancio siamo riusciti a trovare 23.240 euro che l’amministrazione utilizzerà come contributo alle famiglie”.
I fondi ci sono, saranno restituiti.
“In situazioni particolari – osserva Troncarelli – interverranno per anticipare, eventualmente le associazioni o si troveranno soluzioni diverse”.
L’importante è permettere il soggiorno a chi ne ha diritto.
Senza il provvedimento, quest’anno non sarebbero partiti. “Non sarebbe stato giusto – sottolinea Troncarelli – anche perché, anche in un momento non facile per l’amministrazione, si tratta di una cifra non accessibile per il comune”.
Partiranno anche i centri ricreativi estivi diurni per bambini con handicap. Un’operazione resa possibile tramite un accordo con la Asl. Il comune seguirà per i contributi lo stesso procedimento previsto per i soggiorni estivi per adulti con handicap.
