Scienza – Samantha Cristoforetti è tornata sulla terra. La prima donna italiana a viaggiare nello spazio è atterrata con la navicella Soyuz nelle steppe del Kazakistan.
Con lei i suoi compagni di equipaggio: l’americano Terry Virts e il russo Anton Shkaplerov.
L’atterraggio è avvenuto senza problemi alle 15.44, dopo un viaggio di tre ore e venti minuti a una velocità di 27mila chilometri orari.
Samantha è stata la seconda ad abbandonare la navetta. Apparsa frastornata ma sorridente, con 200 giorni di permanenza orbitale, è la donna che ha trascorso più giorni nello spazio.
In questi sette mesi l’astronauta italiana ha mantenuto un contatto diretto con la terra tramite Twitter. Con il suo account @AstroSamantha ha mostrato come si vive la quotidianità su una stazione spaziale. Ha scattato foto di diverse parti del mondo viste dall’alto ed è riuscita a preparare il primo caffè italiano in condizioni di assenza di gravità.
“Bentornata @AstroSamantha. Siamo molto orgogliosi di lei, capitano. L’aspettiamo presto in Italia”, ha twittato il premier Matteo Renzi, salutando il rientro sulla terra dell’astronauta italiana.
Cristoforetti tornerà presto a casa per riabbracciare amici e parenti ma per il momento le si prospetta un lungo periodo di riabilitazione alla Nasa di Houston negli Stati Uniti.
“Occorreranno giorni per riabituarsi alla normalità – ha detto il presidente dell’agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston -. Se prima per lei era normale galleggiare e le cose quando cadevano fluttuavano, adesso le cose cadranno a terra e le saranno intorno e per procedere dovrà camminare. Il suo cervello dovrà riabituarsi”.
Nei prossimi anni avverranno tanti altri lanci e forse potremmo finalmente vedere fluttuare nello spazio anche l’astronauta viterbese Roberto Vittori.
