Viterbo – La Scuola scacchistica viterbese dopo aver fatto tappa nelle scuole di Viterbo e provincia non si ferma.
Gli istruttori Micaela Paradisi, Gianfranco Massetti, Riccardo Marini e Massimiliano Marini si sono spinti oltre.
“Diamo la possibilità a tutti di conoscere questo fantastico gioco”, questo è il loro motto, che ha permesso ai detenuti del carcere “Mammagialla” di Viterbo di realizzare il loro sogno, insegnare l’arte degli scacchi.
Il progetto “Scacco matto alla noia” rivolto ai detenuti è stato realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Carivit che ha aiutato finanziariamente la Scuola scacchistica a sostenere i costi del corso.
Al corso di livello base iniziato il 18 maggio hanno partecipato numerosi detenuti, che hanno accolto con interesse l’iniziativa, proponendo già da ora successive lezioni di livello avanzato.
