Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La scuola è ancora in agitazione e manifesta tutta la sua insoddisfazione ed amarezza nei confronti della politica del governo.
Il 5 giugno la scuola viterbese si ritrova per manifestare in corteo partendo da piazza S. Sisto (Porta Romana).
Il percorso si snoderà dalle 21.30 lungo via Garibaldi, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma,via del Corso e si concluderà a piazza del Teatro.
La manifestazione è organizzata da tutti i sindacati rappresentativi a livello nazionale: Flc Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals –Confsal,Gilda-Unams.
Sono invitati a partecipare: dirigenti, docenti, Ata, genitori, studenti e tutti coloro che ogni giorno fanno funzionare la scuola tra mille difficoltà.
Partecipiamo in massa per difendere e migliorare la scuola della Repubblica e della nostra Costituzione, una scuola coinvolgente, colorata ed inclusiva.
Flc Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals –Confsal,Gilda-Unams
Una fiaccolata di protesta contro la riforma della scuola messa in campo dal governo Renzi.
I sindacati provinciali della scuola, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda, chiamano a raccolta dirigenti scolastici. docenti, ata, genitori e studenti domani (venerdì 5 giugno) a piazza San Sisto, dove partirà una fiaccolata fino a piazza del Teatro.
“Sul Ddl scuola – dicono i sindacati – la partita è ancora aperta e il passaggio della legge al Senato deve vederci ancora più impegnati per respingere gli obiettivi di smantellamento della scuola da parte del governo e della sua maggioranza”.
“Noi non vogliamo mollare – precisa Brunella Marconi, segretario provinciale della Cisl Scuola – e, così come sta avvenendo in ogni parte d’Italia, invitiamo a fare altrettanto operatori, famiglie, studenti e tutti coloro che contribuiscono ogni giorno tra mille difficoltà a far funzionare il sistema dell’istruzione. La scuola non è un’azienda ma una comunità che funziona soltanto se si fanno scelte condivise, è perciò inaccettabile che il governo possa ricevere deleghe in bianco, così come prevede l’articolo 21, con le quali potrà normare tutto in autonomia senza il coinvolgimento di chi nella scuola opera a vario titolo, famiglie e studenti compresi.
E’ inaccettabile – incalza Marconi – che i precari di seconda fascia non si possano assumere senza concorso e che sulla scuola dell’infanzia, una delle eccellenze del nostro sistema scolastico, si addensino nebbie e punti interrogativi che non ne fanno prevedere il futuro”.
Le fiaccole, distribuite alla partenza, si accenderanno domani alle 21.30 da piazza San Sisto.
Il corteo sfilerà lungo via Garibaldi, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, corso Italia e si concluderà a piazza del Teatro.
