Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A Caffeina festival va in scena Asi, con gli Oscar dello sport italiano.
Domani, giovedì 2 luglio, si terrà la serata conclusiva della X edizione del premio sport & cultura – gli Oscar dello sport italiano, organizzato da Asi (associazioni sportive e sociali italiane) con il patrocinio del Coni.
Un evento atteso per chi si occupa di sport e che ha visto avvicendarsi sul palco negli anni passati realtà importanti come Telecom Italia, Procter & Gamble, federazione italiana badminton, fondazione Sandri, Gianni Maddaloni e non solo.
Una delle novità di questo 2015 sarà la cornice entro cui verrà celebrata la serata. Sarà infatti Viterbo con la sua rinomata kermesse culturale Caffeina festival a ospitare, a partire dalle 20 (a palazzo dei Priori in piazza del Comune), l’atto conclusivo dell’evento ideato per valorizzare la cultura sportiva italiana nelle forme in cui si articola e attraverso le persone, le aziende o gli enti che ne sono interpreti.
A rimanere invariato, invece, il format. Come nelle edizioni passate, gli Oscar dello sport verranno attribuiti sulla base di categorie, rappresentative di ambiti in cui è possibile contribuire alla diffusione e alla valorizzazione dello sport: sezione A per l’impiantistica sportiva, sezione B per l’innovazione tecnologica e sezione C per l’etica sportiva.
Il premio Ics (istituto per il credito sportivo) per l’impiantistica sportiva è destinato a premiare le amministrazioni comunali, provinciali e regionali che abbiano favorito l’attività sportiva e motoria per mezzo di un’iniziativa promozionale con una ricaduta di particolare rilievo presso il territorio amministrato. Oppure attraverso lo sviluppo e la funzionalità dell’impiantistica sportiva, non auto-referenziale, ma punto di riferimento non solo per i praticanti uno sport, ma per l’intera cittadinanza. Sono risultati finalisti la regione Lombardia con il progetto “Sport Expo”, il comune di Firenze con il progetto “Sport in sicurezza” e il comune di Guidonia con il progetto “Sport e Salute”.
La sezione B del premio è destinata ai mezzi di comunicazione, anche social, che abbiano saputo sviluppare progetti di comunicazione attraverso l’evoluzione tecnologica e l’utilizzo integrato dei media o che abbiano saputo investire sull’innovazione tecnologica e, grazie a queste scelte, abbiano contribuito alla divulgazione della conoscenza delle attività sportive. Concorrono Esosport – go green con il progetto “Costruisci la tua strada. La pista di Pietro”, SuperTennis Tv con il progetto “La tv del futuro, live in 4K” e Runtastic, app per correre e sfidarsi.
Infine la Sezione C etica sportiva, intitolata da Asi “Premio Fabrizio Quattrocchi” in omaggio al celebre italiano ucciso in Iraq. La sezione è destinata a far emergere quei soggetti (sportivi, cittadini, associazioni o società sportive) che possano adeguatamente documentare un gesto significativo in ambito sportivo. Si confrontano federazione italiana rugby, Gianluigi Buffon e Majelletta We.
Soliti ingredienti, dunque, ma un pizzico di innovazione. Oltre al nuovo contesto culturale che farà da incubatore al Premio anche la modalità di selezione dei vincitori è stata all’insegna del cambiamento e della volontà di Asi di condividere sempre più orizzontalmente un evento ritenuto importante per la promozione della cultura sportiva.
Dopo che la storica giuria del premio, composta da Manuela Di Centa, Andrea Abodi, Italo Cucci, Eugenio De Paoli, Guido D’Ubaldo, nei mesi scorsi ha effettuato una preselezione dei numerosi progetti pervenuti, circa due settimane prima è stata data la possibilità agli utenti della rete di documentarsi sui finalisti e di votarli attraverso un apposito form diffuso online sul sito di Asi e attraverso i social dell’ente.
Alessandro Lupi, giornalista televisivo sportivo di Sky, presentatore della serata, annuncerà quindi i vincitori sulla base di un verdetto popolare. Come a dire che per aiutare lo sport a diventare componente legittimo della nostra infrastruttura culturale, le amministrazioni, le aziende e le persone devono dimostrare di essere capaci di arrivare al cuore della gente.
Asi
Associazioni sportive e sociali italiane
