Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri sera in commissione Affari costituzionali alla Camera è stato votato l’emendamento della maggioranza che delega il governo allo scioglimento del corpo forestale dello Stato.
Il Movimento 5 Stelle ha votato contrariamente visto – come rilevato più e più volte in questi mesi – che nel provvedimento governativo non c’è nessuna reale garanzia sul mantenimento dell’unitarietà e della specificità del Cfs finalizzate alla tutela ambientale ed agro-alimentare.
In pratica se dovesse diventare legge così com’è, le donne e gli uomini del corpo forestale verrebbero dispersi nell’arma dei carabinieri e in altri ambiti della Pa.
Altra grave anomalia è la militarizzazione di una forza come il Cfs che al momento è ad ordinamento civile, un passaggio in assoluta controtendenza con quanto avviene nelle democrazie europee.
Sinceramente, come portavoce dei cittadini e cittadino io stesso temo la dissoluzione di questo fondamentale presidio del territorio a tutela dell’ambiente e delle produzioni agroalimentari.
Massimiliano Bernini
