Viterbo – Operazione Terra madre, agli arresti padre e due figli per atti persecutori, detenzione di armi.
Oltre 40 carabinieri del comando provinciale di Viterbo, con l’ausilio di due unità cinofile per la ricerca di esplosivi e con il supporto aereo di un elicottero del raggruppamento aeromobili di Pratica di Mare, sono impegnati dalle prime ore del mattino nella Tuscia nell’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Viterbo nei confronti di tre uomini.
Si tratta di padre e due figli di origine sarda, responsabili, secondo l’accusa, a vario titolo ed in concorso tra loro di atti persecutori, detenzione e porto abusivo di armi clandestine, furti aggravati, fra cui abigeato e altro.
Sono in corso anche perquisizioni domiciliari nei confronti di altre persone coinvolte a vario titolo nei fatti.


