Ravenna – Tentano furto in appartamento, arrestate.
Sarebbe originaria di Viterbo una delle due donne di etnia rom “pizzicate” a girovagare per le scale di un condominio di via Dradi, a Ravenna.
I carabinieri della compagnia locale le hanno arrestate. Hanno 21 e 19 anni. La più grande, di origini viterbesi, è in dolce attesa e aveva una condanna a 5 anni e mezzo da scontare per reati contro il patrimonio.
Giovedì pomeriggio suonavano a raffica i campanelli di un condominio, nella speranza di potersi introdurre all’interno degli appartamenti per rubare. Un’anziana ha aperto loro la porta, ma le due giovanissime donne non sono riuscite nell’intento per l’intervento di un condomino prima e dei carabinieri poi.
I militari hanno bloccato ogni via di fuga. Le ragazze, braccate, notando un carabiniere che saliva le scale, hanno pensato di fuggire prendendo l’ascensore, ma ad aspettarle, al primo piano hanno trovato una pattuglia.
Portate alla caserma di Ravenna, le due ventenni sono risultate gravate da numerosi precedenti penali. Sono residenti in Croazia, ma vivono da nomadi in Italia, legate probabilmente alla comunità rom di Savio di Ravenna.
Dopo il processo per direttissima e il divieto di tornare nella provincia di Ravenna disposto dal giudice, la 21enne viterbese è stata portata al carcere di Forlì, per scontare i cinque anni e mezzo della vecchia condanna.
