Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante un taglio al fondo di solidarietà di ben 1.564.708,81 euro, siamo riusciti a redigere il bilancio 2015 in pareggio, garantendo, e anzi in molti casi aumentando, l’offerta dei servizi alla cittadinanza, senza comprometterne la qualità, e soprattutto senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, lasciando pressoché inalterate le tariffe vigenti.
A tre anni dal nostro insediamento possiamo dire con orgoglio che il bilancio 2015 sottoposto all’esame del consiglio comunale si presenta come uno dei migliori biglietti da visita di questa amministrazione. Sia dal punto di vista contabile che da quello dell’assoluta trasparenza.
Dal punto di vista strettamente contabile è stata effettuata un’operazione di “ripulitura” di tutte quelle poste di dubbia esazione ereditate dalle precedenti amministrazioni, per rispondere con maggiore puntualità al principio di veridicità dei dati, imposto dalla legge ma troppe volte sacrificato (mai da noi) sull’altare dell’interesse politico.
Sotto il profilo della trasparenza e della pubblicità, attraverso l’invio del bilancio del cittadino a tutte le famiglie che avverrà tra qualche giorno, tutti sono messi in condizione di rendersi conto di quali sono le entrate comunali e come le stesse vengono utilizzate per i vari servizi e per gli investimenti.
Rivendichiamo con orgoglio e fermezza che a monte di un pesante passivo ereditato dalle amministrazioni che ci hanno preceduto, il cui ammontare, al momento del nostro insediamento è stato quantificato per difetto in circa 6.500.000 euro, oggi attraverso piani di rientro concordati con i creditori-fornitori abbiamo sanato tutte le situazioni pregresse. Al momento tutti i fornitori ricevono i pagamenti delle fatture emesse a 60 giorni dalla presentazione.
Oltre a ciò, in un momento di profonda crisi economica, per adempiere a un preciso impegno assunto con i cittadini abbiamo applicato un’aliquota ridotta a favore di coloro che danno in comodato gratuito la seconda casa a parenti entro il primo grado. L’unica condizione posta consiste nella registrazione del contratto di comodato per evitare che ci sia un abuso ingiustificato da parte dei soliti furbetti.
Qualora poi le finanze dell’ente lo consentiranno, intendiamo azzerare l’Imu su questi immobili dati in comodato gratuito ai figli.
Importanti stanziamenti sono stati destinati agli investimenti (circa 8.300.000 euro) che saranno ancora più sostanziosi nel 2016 e 2017, in quanto sarà possibile contrarre di nuovo mutui per la realizzazione di opere pubbliche a seguito dell’innalzamento del tetto di indebitamento previsto dalla legge di stabilità.
Risanato il bilancio comunale, l’imperativo che l’amministrazione Caci si pone è quello di una migliore razionalizzazione della spesa. Che si tradurrà in una maggiore offerta di servizi rispetto a quelli già erogati, in una maggiore efficienza ed economicità degli stessi e nella ricerca di soluzioni, sia nel settore sociale che in quello economico.
Lo studio approfondito delle problematiche sociali e territoriali di questi tre anni di attività amministrativa, l’ascolto costante delle problematiche sollevate da una attenta e preziosa critica costruttiva da parte delle varie componenti della società civile, ci hanno consentito di indirizzare l’impiego delle risorse in maniera mirata.
Mi riferisco agli investimenti per il decoro urbano, la cura del verde pubblico, la segnaletica stradale, il paese ordinato, l’asfaltatura di vie e piazze, il risveglio del senso civico e di appartenenza. In una parola la fierezza di sentirsi montaltesi.
A fronte di una spesa complessiva di parte corrente di 19.311.589,41 euro, comprensiva del rimborso della quota capitale dei mutui, le spese di personale rappresentano il 14,77%, il 18,99% l’acquisto di beni e servizi, il 35,66% le prestazioni di servizi, il 13,27% il rimborso degli interessi e delle quote capitali dei mutui in ammortamento, il 12,56% per trasferimenti e il 4,75% per interventi.
Nel settore degli investimenti, a fronte di una spesa complessiva prevista di 8.279.215,29 euro, il 43,84% è rappresentato da interventi nel settore della viabilità ed illuminazione pubblica, il 29,24% per interventi nel settore sociale, il 19,11% per l’ambiente ed il territorio e il restante 7,81% per interventi in vari.
Riteniamo pertanto che il bilancio di previsione sottoposto all’esame del consiglio comunale e redatto secondo i principi previsti dalle norme vigenti, così come evidenziato dal revisore contabile che sullo stesso ha espresso parere favorevole, sia un vanto per la nostra amministrazione e un’ulteriore risposta positiva ai nostri cittadini.
Tito Mezzetti
Assessore al Bilancio
