Viterbo – (g.f.) – Chicco Moltoni fuori dalla terza commissione, il caso continua ad agitare le maggioranza e anche oltre. Scossoni pure nell’opposizione.
Il capogruppo Oltre le mura Maurizio Tofani entra al suo posto. Lo ha comunicato nell’ultima seduta di consiglio e ieri l’avvicendamento si è materializzato.
Adesso il gruppo Oltre le mura è composto dallo stesso Tofani e da Ciorba, ma quest’ultimo è decaduto, essendo stato eletto presidente del consiglio.
Quindi Moltoni potrà essere reintegrato? Manco per idea.
L’ex assessore fa parte della fronda del gruppo civico insieme a Insogna. Tofani ha spiegato le condizioni che gli consentirebbero d’essere reintegrato: “In terza commissione i componenti che spettano al nostro gruppo sono tre. Oggi siamo in due.
Quando Oltre le mura tornerà al numero prestabilito, Moltoni sarà reintegrato”. Come terzo componente.
Difficile che possa accadere, perché il consigliere che il gruppo ha perso è Goffredo Taborri. Era in quota Oltre le mura, poi è passato al gruppo misto e all’opposizione.
Dovrebbe dimettersi per fare spazio a Moltoni. Non accadrà.
La sua parte Taborri l’ha già fatta, lasciando la presidenza della terza. Altre cortesie ai suoi ex colleghi non sono in programma.
Il ritorno di Moltoni appare improbabile. “Quanto avvenuto – osserva Sergio Insogna (Oltre le mura) – non è stato un bel gesto verso il consigliere”. Dal centrodestra in commissione c’è chi ha speso parole in suo favore. per ora invano.
Mentre resta un dubbio: come mai Tofani senza troppi complimenti lo ha “fatto fuori” dalla commissioni? Procedura formalmente corretta ma inusuale.
Pare che ci fosse una mezza idea d’eleggere un presidente in accordo con la minoranza. Pare.
Così facendo, invece, il presidente si rischia di non eleggerlo proprio. Ieri altra fumata nera.
Siccome tanto al centrosinistra quanto al centrodestra, il presidente facente funzione Gianmaria Santucci (Fondazione) sta bene a tutti, si potrebbe andare avanti così ancora a lungo.
