Bassano Romano – 50 euro a un carabiniere per fargli chiudere un occhio sul fatto che guidava ubriaco. Ma alla fine è stato assolto, almeno dall’accusa più grave di istigazione alla corruzione.
Per un ventenne, fermato al volante nel settembre 2010 dai carabinieri di Bassano Romano, il processo si è chiuso con una condanna a quattro mesi con la condizionale solo per il rifiuto di sottoporsi all’alcol test. Condanna che in pratica non sconterà se non commetterà reati per i prossimi cinque anni.
I carabinieri gli avevano intimato l’alt nei pressi del monastero. Ma anziché fermarsi, il ragazzo aveva continuato a tutta velocità. Inseguendolo e raggiungendolo, i militari si erano accorti che era ubriaco.
“Mi ha chiesto ‘quanto volete per lasciarmi andare via?'”, ha detto il carabiniere ascoltato ieri in aula. Subito dopo le conclusioni del pm Stefano D’Arma e dell’avvocato Ada Baiocchini, poi la sentenza: quattro mesi per il mancato alcol test e assoluzione dall’istigazione alla corruzione.
